Buon 8 Marzo!

Pablo Neruda
Andavo a San Jeronimo
verso il porto
quasi addormentato
quando
dall’inverno
una montagna
di luce gialla,
una torre fiorita
spuntò sulla strada e tutto
si riempì di profumo.
Era una mimosa.
Fata Mimosa
In un tempo lontano, quando la primavera danzava tra i boschi e i fiori sbocciavano con gioia, viveva una piccola fata di nome Mimosa. La sua pelle era candida come i petali di un giglio, e i suoi occhi brillavano come stelle nel cielo notturno.
Mimosa aveva un segreto speciale: tra i suoi capelli, nascosta tra le ciocche dorate, cresceva una mimosa. Questo fiore magico emanava un profumo dolce e avvolgente, capace di incantare chiunque lo annusasse. La mimosa era il suo tesoro più prezioso, un dono della natura che solo lei poteva vedere.
Un giorno, mentre Mimosa danzava tra i prati fioriti, incontrò un giovane pastore di nome Alessio. I suoi occhi erano del colore del cielo al tramonto, e il suo sorriso risplendeva come il sole. Alessio rimase incantato dalla bellezza di Mimosa e le chiese di ballare con lui.
Mimosa accettò, e insieme danzarono tra i papaveri e le margherite. Il profumo della mimosa si mescolava con l’aria fresca, creando un incantesimo di felicità. Alessio e Mimosa si innamorarono, e il loro amore cresceva ogni giorno di più.
Ma c’era un problema: la mimosa poteva essere vista solo da Mimosa. Quando Alessio le chiedeva cosa nascondesse tra i capelli, lei rispondeva con un sorriso misterioso. Non voleva rivelare il suo segreto, temendo che Alessio la trovasse strana.
La festa della donna si avvicinava, e Mimosa desiderava fare un regalo speciale ad Alessio. Decise di raccogliere i petali della mimosa e crearne una corona. La mimosa le sussurrò parole di incanto, e i petali si intrecciarono tra loro, formando una coroncina luminosa.
La notte della festa, Mimosa si presentò davanti ad Alessio con la corona di mimosa. I suoi occhi brillavano di emozione mentre gliela posava sulla testa. Alessio rimase senza parole, incantato dalla bellezza del fiore e dal profumo che emanava.
“È la cosa più preziosa che ho,” disse Mimosa. “La mimosa rappresenta il mio amore per te.”
Alessio la abbracciò, commosso. “Sei la fata più straordinaria che abbia mai incontrato,” disse. “E questa mimosa è il simbolo del nostro amore.”
Da quel giorno, Alessio e Mimosa furono inseparabili. La mimosa continuò a crescere tra i capelli di Mimosa, e il loro amore fiorì come i prati in primavera. Ogni anno, nella festa della donna, Alessio le regalava una nuova mimosa, e Mimosa sapeva che il loro amore sarebbe durato per sempre.
E così, la leggenda della fata Mimosa e della sua preziosa mimosa si tramandò di generazione in generazione. Le donne portavano corone di mimosa nei loro capelli, ricordando l’amore e la magia che potevano nascondersi tra i petali e così, ancora oggi, quando la primavera danza tra i boschi e i fiori sbocciano con gioia, si dice che la fata Mimosa vegli su coloro che si amano, custodendo il segreto della mimosa nel cuore.
















